C'è un tipo di solitudine che non dipende da quante persone hai intorno. È quella sensazione di essere presente ma non visto, di parlare ma non sentirsi capito, di stare in un gruppo e sentirsi comunque fuori posto. Se la conosci, sai quanto pesa.
Mi chiamo Giancarlo Orlando, e lavoro con chi vive questo tipo di disconnessione. Con chi si è chiuso un po' alla volta, magari senza nemmeno accorgersene, e adesso vorrebbe riaprirsi ma non sa come.
Mi occupo di supportare le persone che attraversano periodi di umore a terra, che evitano le situazioni sociali per paura di non essere all'altezza, o che si sentono intrappolate in una routine che toglie energia invece di darla. Non c'è niente di sbagliato nel chiedere aiuto per queste cose.
Il mio approccio è fatto di ascolto e concretezza. Nelle nostre sessioni non parleremo solo di quello che non va, ma anche di cosa vorresti al suo posto. Lavoreremo su come costruire connessioni più vere con le persone, come ritrovare la voglia di fare le cose che ti piacevano e come smettere di misurarti con standard impossibili.
So che fare il primo passo può sembrare enorme, soprattutto quando ti senti giù. Ma non devi avere tutto chiaro. Non devi nemmeno sapere da dove iniziare. Quello lo troviamo insieme.