Il dolore non è qualcosa da superare in fretta. Non è un ostacolo da aggirare per tornare alla "normalità". È qualcosa da attraversare, con i suoi tempi, e possibilmente non da soli.
Mi chiamo Lorenzo Conti, e gran parte delle mie conversazioni ruota attorno al lutto e a quel senso di agitazione che spesso lo accompagna. Perdere qualcuno o qualcosa di importante cambia tutto: il modo in cui vedi il mondo, il modo in cui ti relazioni con gli altri, persino il modo in cui ti svegli la mattina. Non c'è un modo giusto di viverlo, e non ti dirò mai che dovresti sentirti diversamente da come ti senti.
Mi piace usare approcci creativi nelle sessioni. A volte una narrazione, un esercizio di scrittura o un cambio di prospettiva sblocca qualcosa che mille parole non riescono a toccare. Non è stravaganza, è semplicemente il riconoscimento che ognuno elabora le cose a modo suo, e che i canali per farlo sono più di quelli che pensiamo.
Lavoro anche con chi si sente travolto dalle preoccupazioni quotidiane, da quel rumore di fondo nella testa che non si spegne mai. Insieme cerchiamo di capire da dove viene, cosa lo alimenta, e come abbassare il volume. Non eliminarlo, perché un po' di preoccupazione fa parte della vita, ma trovare un equilibrio che ti permetta di vivere senza sentirti costantemente in tensione.
Credo nel perdono, nell'amore verso se stessi, e nella possibilità di ricostruire un senso di direzione anche dopo i momenti più bui. Se senti il bisogno di uno spazio dove tutto questo possa accadere, sono qui.